{"id":117,"date":"2017-07-18T19:28:05","date_gmt":"2017-07-18T17:28:05","guid":{"rendered":"http:\/\/corbellerie.noblogs.org\/?p=117"},"modified":"2017-08-12T16:30:05","modified_gmt":"2017-08-12T14:30:05","slug":"la-vitalba-un-rampicante-da-intrecciare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/?p=117","title":{"rendered":"La vitalba: un rampicante da intrecciare"},"content":{"rendered":"<p>Tra le infestanti diffuse nelle nostre zone, la vitalba (Clematis vitalba, Ranunculacee) \u00e8 una delle pi\u00f9 difficili da tenere a bada: le sue liane, lunghe fino a venti metri, si avviluppano intorno ad alberi e recinzioni, e crescono rapidamente formando grovigli inestricabili. Tuttavia, esaminandola da altri punti di vista, anche la vitalba \u00e8 una pianta interessante, e invece di tentare di eliminarla (missione quasi impossibile!) possiamo imparare a utilizzarla.<br \/>\nI suoi lunghi tralci sono tradizionalmente utilizzati per la tessitura di cesti e per legare le piante ai loro sostegni: si raccolgono in inverno, e si possono usare freschi, oppure se ne fanno dei rotolini, dopo averla sbucciata, e si fanno seccare; dopo un ammollo di un paio d\u2019ore tornano flessibili.<br \/>\nA scopo alimentare, in primavera si raccolgono i getti giovani, da mangiare cotti, ad esempio saltati in padella o nelle frittate, da soli o insieme ad altre erbe selvatiche; consumati in modiche quantit\u00e0, hanno propriet\u00e0 diuretiche e depurative. \u00c8 importante mangiare soltanto i giovani germogli, perch\u00e9 il resto della pianta contiene un alcaloide velenoso, l\u2019anemonina. Questa sostanza tossica si volatilizza durante l\u2019essiccamento. A chi volesse utilizzarla per lavori d\u2019intreccio, sconsiglio di utilizzarla fresca durante il periodo vegetativo perch\u00e9 pu\u00f2 irritare la pelle delle mani e dar luogo a piccole vesciche; ma in inverno non d\u00e0 problemi.<br \/>\nQualche anno fa, avendone potata una notevole quantit\u00e0, ho costruito una \u201ccompostiera biodegradabile\u201d molto facile da riprodurre: si pianta un certo numero di paletti, distanti tra loro 15-20 cm e alti da terra circa 1,20 m, a formare un circolo o un rettangolo, poi si procede alla tessitura con le liane, meglio se grosse e ramificate, passando alternativamente davanti a dietro a ogni paletto, fino ad arrivare in cima.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/compostiera-vitalba-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-118\" srcset=\"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/compostiera-vitalba-225x300.jpg 225w, https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/compostiera-vitalba-75x100.jpg 75w, https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/compostiera-vitalba-113x150.jpg 113w, https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/compostiera-vitalba.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p>Con lo stesso sistema, prima della diffusione delle reti metalliche, si facevano rustiche recinzioni. In questo modo si impiegano grandi quantit\u00e0 di materiale, liberando molti alberi dall\u2019abbraccio invadente del rampicante. Le liane che salgono sugli alberi sono migliori di quelle che strisciano al suolo, per raccoglierle si tagliano vicino a terra e poi si fa \u201cil tiro alla fune\u201d, stando attendi a non danneggiare l\u2019albero e a non farsi male, con i rami secchi che potrebbero spezzarsi e cadere. Il periodo giusto? In inverno, quando la pianta \u00e8 a riposo, con luna calante. In questa stagione le liane pi\u00f9 giovani, le pi\u00f9 adatte per fare cesti, hanno la pelle bruna e \u201ccroccante\u201d, ed \u00e8 facile sbucciarle rigirandole tra le dita.<br \/>\nQuest\u2019anno ho fatto alcuni cesti interamente di vitalba, sperimentando perch\u00e9 non ne avevo mai visto uno, e credevo fosse molto complicato\u2026 Invece si pu\u00f2 fare. Bisogna solo tener conto dei nodi, in corrispondenza dei quali la liana non si piega, e della consistenza morbida, che non permette pieghe \u201ca gomito\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-cestino-rid-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" class=\"alignnone size-medium wp-image-119\" srcset=\"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-cestino-rid-300x180.jpg 300w, https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-cestino-rid-100x60.jpg 100w, https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-cestino-rid-150x90.jpg 150w, https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-cestino-rid.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>La vitalba somiglia infatti al midollino (o rattan, o rotang) un materiale da intreccio ricavato da un\u2019altra liana, di dimensioni molto superiori, che cresce nel sudest asiatico, e di cui sono fatti la maggior parte dei cesti d\u2019importazione. Il midollino \u00e8 un materiale non molto sostenibile dal punto di vista ambientale, per vari motivi: viene raccolto depredando le foreste tropicali, oppure coltivato in monocoltura dopo aver disboscato le foreste, inoltre viene trafilato industrialmente e sbiancato con cloro, e percorre migliaia e migliaia di chilometri per arrivare a noi. La vitalba, per chi fa cesti, \u00e8 una valida alternativa al midollino: cresce in abbondanza un po\u2019 ovunque, nei boschi e nei terreni incolti, non c\u2019\u00e8 bisogno n\u00e9 di coltivarla n\u00e9 di comperarla. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-gavagnone-rid-261x300.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"300\" class=\"alignnone size-medium wp-image-120\" srcset=\"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-gavagnone-rid-261x300.jpg 261w, https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-gavagnone-rid-87x100.jpg 87w, https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-gavagnone-rid-130x150.jpg 130w, https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/files\/2017\/07\/vitalba-gavagnone-rid.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le infestanti diffuse nelle nostre zone, la vitalba (Clematis vitalba, Ranunculacee) \u00e8 una delle pi\u00f9 difficili da tenere a bada: le sue liane, lunghe fino a venti metri, si avviluppano intorno ad alberi e recinzioni, e crescono rapidamente formando grovigli inestricabili. Tuttavia, esaminandola da altri punti di vista, anche la vitalba \u00e8 una pianta interessante, e invece di tentare di eliminarla (missione quasi impossibile!) possiamo imparare a utilizzarla. I suoi lunghi tralci sono tradizionalmente utilizzati per la tessitura di cesti e per legare le piante ai loro sostegni: si raccolgono in inverno, e si possono usare freschi, oppure se&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":11831,"featured_media":118,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-txt"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/11831"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=117"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":121,"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/117\/revisions\/121"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/corbellerie.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}